Conti deposito e tassazione 2013

Dal 1° gennaio 2013 lo stato richiederà una tassa sempre più ingente e soprattutto senza limiti anche sui conti deposito. L’imposta di bollo passerà così dallo 0,10% allo 0,15% annuo sulle somme depositate, con un minimo di 34,2 euro.

Un aumento quindi di ben il 50%, come previsto dal decreto fiscale approvato dal Governo il 24 febbraio scorso, che va a toccare ancora una volta le tasche dei (piccoli) risparmiatori.

E se l’elenco degli istituti che pagano il bollo ai clienti va man mano assottigliandosi, resta da capire poi quale sia la solidità del gruppo a cui si affida il proprio patrimonio.

Risparmiare un bollo vale quanto accollarsi il rischio di impresa?

image

Annunci

Informazioni su Ornella Pesenti

Find me on 500px @opesent! Smart thinker, I see the world through my camera lens
Questa voce è stata pubblicata in Conti e Banche e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...