La Zucca rende davvero Felici?

@BorsaItalia
#Economia Borse giu’, deludono conti olandese Ing: Milano perde lo 0,6%, banche senza direzione http://t.co/el7tzXqb

Parto con un tweet appena sfornato da BorsaItalia per affrontare un argomento che spesso e volentieri viene sottovalutato. ING Direct. “Tutto gratis, la banca migliore di sempre”.

Affronto ogni giorno clienti che hanno già conti in altre banche. E, frastornata dalle diverse campane, mi sono scaricata i PDF degli ISC delle principali banche italiane per vederci veramente chiaro. Mi sono resa conto che io ho in mano davvero qualcosa di incredibile, che nessuna altra banca riesce ad offrire. ING ha qualcosa di molto simile: non ha davvero un centesimo di costo, il primo anno ti regalano pure delle casuali carte di credito che nemmeno vuoi (forse è qui l’inganno?). Con il rischio che, dovendo gestire tutto tu, well: è come dice la parola stessa un rischio!

Ma ING negli ultimi anni un po’ di problemi li ha avuti. E dopo una sorta di premessa che in qualche modo potrebbe portarvi da loro, vi spiego il perché c’è qualcosa che non mi quadra.

Nel lontano 2009 – e chi più, chi meno sappiamo tutti cosa c’è stato di mezzo, finanziariamente parlando – il governo olandese finanziò di tasca propria con 10 sonanti miliardi di euro il suo principale gruppo bancario che sembrava dovesse fallire. Ovviamente con “tasca propria” intendo dire “tasse dei contribuenti”. Un po’ come se Monti oggi chiedesse a tutti un piccolo sforzo per aiutare Unicredit…

Inoltre la situazione tragica all’epoca non si arrestò. Un quarto di quella patrimonializzazione statale andò letteralmente in fumo con conseguente licenziamento del manager che consigliò la manovra. Se questo in qualche modo soddisfò chi puntava il dito contro una persona incapace di gestire un ruolo di tutto rispetto, non permise alla situazione di migliorare con il tempo. Uscirono altri scandali, la crisi di Dubai la più famosa, e ING nuovamente venne pescata con le mani nella marmellata; risultato: nuove, grossissime perdite.

Qua in Italia i conti sono fortunatamente regolati e protetti dal FITD, che preserva per il cliente bancario una somma pari a 103.291,38 euro. E’ una tutela che lo Stato Italiano ha concesso ai suoi contribuenti. La domanda che mi sorge spontanea ora è: quanto è sicuro lo Stato Italiano?

Non solo. Attualmente ING ha aperto delle filiali in Italia, come vuole il buon italiano medio, ma compare già fra quei gruppi bancari che le spese delle filiali non le riesce più a sostenerle, trovandosi quindi obbligata a tagliare posti di lavoro.

E’ questo il modello di banca che vuoi?

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Informazioni su Ornella Pesenti

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2 risposte a La Zucca rende davvero Felici?

  1. diegob ha detto:

    interessante, di solito le questioni bancarie mi annoiano a morte, però questo «bagno di verità» rispetto ad un’offerta piuttosto insistente come marketing, mi è piaciuto

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