Inizio l’articolo con una premessa, che specifico per chi arriva per la prima volta qui oggi: io personalmente ritengo che possedere fondi permette di ridurre sensibilmente le oscillazioni dei mercati. Corro sì nei momenti di rialzo, ma contengo quelli che sono i momenti imprevedibili di ribasso, spesso profondi e importanti.
In finanza avremo X fondi che lavorano sullo stesso tipo di mercato (energia, farmaceutico, obbligazioni, cibo, etc) così come entrando al supermercato troveremo X marche diverse di spaghetti: stesso prodotto, eppure “quella è la migliore e non scuoce mai”. Allora ecco che
Morningstar, società leader nella fornitura di ricerche finanziarie indipendenti,
ci viene in aiuto facendone una banale classificazione tramite stelline – che in realtà tanto banale non è e tra poco capiremo anche perché.
Se per esempio entriamo in una piattaforma per comprare un fondo obbligazionario il risultato che avremo è il seguente:
Un risultato quindi di 1556 fondi che investono tutti sullo stesso settore. Se quindi me ne viene proposto uno in banca, in base a quale criterio posso decidere se sia il fondo più adatto alle mie esigenze?
Innanzi tutto chiedendo, al professionista al quale mi interfaccio piuttosto che alla piattaforma stessa, l’ISIN del fondo che mi hanno proposto e cercandolo proprio nel sito di Morningstar. Questo mi permetterà di capire i pregi del fondo e se eventualmente ne posso acquistare uno che investe sullo stesso mercato, ma di maggiore qualità.
La motivazione? Ve la spiego in una infografica!









